Media, Interviste e Talk
Scrivo articoli divulgativi e offro interventi ed interviste in vari formati di media sui temi della psicologia climatica, dell'ecopsicologia, dell’eco-ansia, del rapporto con la natura, del benessere emotivo e del modo in cui le persone rispondono psicologicamente all’incertezza, ai cambiamenti ambientali e alla relazione con la natura.
Il mio lavoro e le mie interviste sono stati presentati e pubblicati su diversi media, tra cui Vanity Fair Italia, Psyche Magazine, La Repubblica, Radio Popolare, Climalteranti e Italian Climate Network.
Per intervistarmi o invitarmi come speaker o relatrice, contattami qui.
Podcast & Interviste
Intervista | Vanity Fair Italia | 21 July 2026
Controllare il meteo è un comportamento comprensibile: in un’epoca di eventi climatici estremi cerchiamo informazioni per proteggerci e prepararci. Il problema nasce quando il controllo diventa ripetitivo e non serve più a prendere decisioni, ma a cercare una rassicurazione momentanea che poi svanisce e rinforza un ciclo di allarme e ricerca di rassicurazioni.
“Dr. Lucia Tecuta: Does climate anxiety cause disordered eating?”
Podcast | Climate Magic | 13 July 2026
In this interview I discuss with Sarah Jacquette Ray, what happens when eating sustainably mixes with the toxic cocktail of body image, thin culture, personal trauma, and that ever-present message that we are never enough? Can climate anxiety cause eating disorders? How does your desire to reduce impact on the planet by eating locally, avoiding meat, or eating “clean” slip into disordered eating? What happens when the environmental action of eating sustainably mixes with the toxic cocktail of body image, thin culture, personal trauma, and that ever-present message that we are just never enough? How can environmentalist messages of restraint, deprivation, asceticism, guilt, moral superiority, purity, anti-consumerism, and the deep shame of being a human on this earth lead to rigid rules about avoiding certain foods, body dysmorphia, and even “orthorexia nervosa”?
“Climate Therapy in Italy with Camilla Gamba and Lucia Tecuta”
Podcast | Climate Change and Happiness | 6 giugno 2025
Together with Camilla Gamba, I joined Thomas Doherty and Panu Pihkala as guests on their podcast where they bring therapists and researchers into dialogue around climate psychology and eco-therapy. We shared our cosmopolitan journeys, our bicultural backgrounds between Italy and the United States, and the challenges and opportunities of translating concepts such as environmental identity and stewardship into the rich Italian cultural and historical context. The discussion moved between activism and il dolce far niente, offering an inspiring reflection on how care for the planet and care for the self can coexist.
Intervista per "Il Giusto Clima" con Marianna Usuelli di Radio Popolare
Radio |6 marzo 2025
L’intervista radiofonica ha preso spunto dal Manuale di Psicologia Climatica della Climate Psychology Alliance, che ho tradotto insieme a Camilla Gamba e Paola Sabatini. Nel corso della conversazione abbiamo esplorato il legame tra salute mentale e cambiamento climatico, affrontando temi come la negazione della crisi climatica, il distanziamento psicologico e le diverse modalità con cui le persone elaborano informazioni e emozioni legate all’emergenza ambientale.
Podcast | Food and Policies ONFOODS Podcast | 1 ottobre 2024
In the fourth episode of Food and Policies, Maria Elide Vanutelli (University of Milano-Bicocca) interviewed Lucia Tecuta (University of Bologna), a researcher involved in the EATeam Laboratory project (Project "Psychology of food choices: challenges for healthy dietary behavior in general and clinical populations" - PSYFOOD) of OnFoods. In this episode, Lucia shared insights into the specific project she is working on, which investigates the role of eco-anxiety and concerns about climate change in adopting healthy and sustainable food behaviors, as well as their potential role as risk factors for eating disorders.Studies on eco-anxiety and pro-environmental behaviors are an emerging area in psychology with important implications for promoting sustainability.
Articoli divulgativi
“How to Defuse Catastrophic Thoughts” — Psyche
Una guida pratica per comprendere e interrompere il pensiero catastrofico. L’articolo esplora perché la nostra mente tende a immaginare gli scenari peggiori e propone strategie basate sulla ricerca psicologica per affrontare questi pensieri con maggiore consapevolezza e prospettiva.
“How to Cope with Climate Anxiety” — Psyche
Un’esplorazione dell’eco-ansia e delle difficoltà psicologiche legate al vivere con la consapevolezza della crisi climatica. L’articolo riflette su come rapportarsi alla paura e all’incertezza senza lasciarsene sopraffare, mantenendo al tempo stesso la capacità di agire.
“Non solo eco-ansia, c’è anche l’eco-rabbia” — La Repubblica
Un approfondimento sull’eco-rabbia: la rabbia, la frustrazione e il senso di ingiustizia che possono emergere di fronte alla crisi climatica. L’articolo esplora questa risposta emotiva spesso trascurata e il modo in cui può, se riconosciuta e canalizzata, trasformarsi in una spinta all’azione.
“Il manuale di psicologia climatica” — Climalteranti
Un’introduzione alla psicologia climatica e alle principali reazioni emotive associate alla crisi ambientale. L’articolo approfondisce fenomeni come eco-ansia, lutto climatico, rabbia e speranza, esplorando il contributo della psicologia alla comprensione e alla gestione della crisi climatica.
“Eco-ansia: una piccola guida per non farsi paralizzare dalla paura” — Italian Climate Network
Una guida introduttiva all’eco-ansia e al modo in cui la crisi climatica può influenzare pensieri, emozioni e comportamenti. L’articolo propone una chiave di lettura psicologica per comprendere queste reazioni e trovare strategie per rimanere coinvolti senza sentirsi paralizzati.
“Eco-ansia: Il sottile confine tra motivazione e paralisi” — Climalteranti
Un’esplorazione del sottile confine tra un’ansia climatica che può motivarci e una che rischia invece di diventare paralizzante. L’articolo analizza quando la preoccupazione per il clima può favorire un coinvolgimento attivo e quando può trasformarsi in impotenza, evitamento o senso di sopraffazione.